Il D. lgs. 81/08 che ha integrato e  modificato il D.Lgs. 494/96, a sua volta modificato ed integrato dal D.lgs. 106/09, all'art.90 stabilisce quali sono gli obblighi in capo al Committente o al Responsabile dei Lavori nella fase di progettazione di un opera d'ingegneria civile.
Il vigente art. 90 al comma 3 e 4, prevede che ricorre l'obbligo per il committente o per il R. dei L. di nominare il coordinatore per la sicurezza in fase si progettazione ed esecuzione dei lavori quando nel cantiere è prevista la presenza anche non contemporanea di più imprese, ovvero quando i lavori sono affidati e realizzati da più di una impresa anche se queste,  nella realizzazione dell'opera, non intervengono simultaneamente. Tale provvedimento (comma 5) si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori ad un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori sia affidata ad una o più imprese.

Il comma 11 dello steso art.90,  stabilisce  invece che il committente o il responsabile dei lavori per interventi non soggetti a permesso a costruire aventi un importo inferiore ai 100.000,00 euro anche se eseguiti da più imprese esecutrici, non è obbligato a nominare il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, ma di affidare, prima dell'inizio dei lavori al coordinatore per l'esecuzione, il compito di provvedere agli adempimenti che il CSP avrebbe dovuto svolgere se fosse stato  nominato in fase di progettazione.
Il Ministro del Lavoro con la Circolare n. 30 del 29/10/09 aveva tentato di chiarire tale aspetto, specificando che la nomina del solo coordinatore per l'esecuzione per lavori, sarebbe stata compatibile solo per lavori non particolarmente complessi per i quali gli obblighi del coordinatore per la progettazione sono di entità tale da poter essere affidati all’unica figura del coordinatore per l’esecuzione.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza del 07/10/10 ha però condannato lo Stato Italiano ad attenersi ai principi stabiliti dalla Direttiva Europea del 24/06/92 precisando che  l’obbligo di nomina del CSP ricorre quando in un cantiere operino più imprese, a prescindere dall’entità dei lavori e dal titolo autorizzaivo  previsto, sia esso Permesso a Costruire, DIA, SCIA o CIL ed indipendentemente da ciò, occorre predisporre un piano di sicurezza e salute (PSS) per i lavori che comportano la presenza di rischi particolari di cui all'allegato XI, e nello specifico anche nel caso di una sola impresa.

 

A supporto di quanto ribadito, riporto alla lettera il testo della sentenza da cui si evince l'obbligo per il committente o per il R. dei L. della namina del CSP anche  quando in un cantiere privato non sogetto a P. a C. operano più imprese il cui importo dei lavori sia inferiore a 100.000,00 euro e  quando sono previsti rischi particolari enumerati all'allegato II del D. Lgs. ex 494/96.

 

La massima della sentenza nella Causa C-224/09 recita:

L’art. 3 della direttiva 92/57, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391), dev’essere interpretato come segue: 

– il n. 1 di tale articolo osta ad una normativa nazionale che, nel caso di un cantiere di lavori privati non soggetti a permesso di costruire e nel quale sono presenti più imprese, consenta di derogare all’obbligo incombente al committente o al responsabile dei lavori di nominare un coordinatore per la sicurezza e la salute al momento della progettazione dell’opera o, comunque, prima dell’esecuzione dei lavori;

– il n. 2 dello stesso articolo .. (Il committente o il responsabile dei lavori controlla che sia redatto, prima dell'apertura del cantiere, un piano di sicurezza e di salute conformemente all'articolo 5, lettera b).

Previa consultazione delle parti sociali, gli Stati membri possono derogare al primo comma, tranne nel caso in cui si tratti di lavori che comportano rischi particolari quali sono enumerati all'Allegato II.) ..osta ad una normativa nazionale che preveda l’obbligo per il coordinatore della realizzazione dell’opera di redigere un piano di sicurezza e di salute nel solo caso in cui, in un cantiere di lavori privati non soggetti a permesso di costruire, intervengano più imprese, e che non assuma come criterio a fondamento di tale obbligo i rischi particolari quali contemplati dall’allegato II di detta direttiva."

Il punto 2 vuole significare che la sentenza indica  l'obbligo di redigere un Piano di Sicurezza Coordinamento nel solo caso in cui in un cantiere privato non soggeto a permesso a costrire, intervengono più imprese, ma anche nel caso in cui si tratti di lavori che comportano rischi particolari quali quelli enumerati nella direttiva o di lavori per i quali è richiesta una notifica preliminare.

Ne consegue che, per qualsiasi cantiere i cui lavori comportino rischi particolari, quali quelli  elencati nella direttiva, deve essere redatto, prima della sua apertura, un piano di sicurezza e di salute, essendo irrilevante a tale riguardo il numero d’imprese presenti nel cantiere stesso.

 

La sentenza della Commissione Euopea, nel ravvisare tale irregolarità, impone al legislatore italiano l'obbligo  di riformulare l'art.90 che dovrà essere adeguato alla direttiva cantiere 92/57,  dando logica così a quanto già previsto all'art. 100 comma 1 inerenti i contenuti del PSC.

 

 

SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

La sicurezza sul lavoro è una materia molto dedicata, che viene opportunamente regolata attraverso il Decreto Legislativo 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza. Lo stesso Decreto è applicato anche in materia di sicurezza sul lavoro  nei  cantieri. Viene comunemente definito come un luogo di lavoro temporaneo, che può spostarsi a seconda della necessità  del lavoro da effettuare e che viene utilizzato per costruire grandi opere.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE PROTEZIONE

L’RSPP, svolgerà all’interno dell’azienda un ruolo principale di organizzazione e supporto tecnico volto alla valutazione dei rischi connessi all’attività professionale. La normativa vigente, impone il corso RSPP obbligatorio per:

  • Elaborare tutte le misure preventive volte alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori durante l’attività lavorativa.
  • Programmare e promuovere costantemente degli interventi “informativi” e di formazione per sensibilizzare i dipendenti al tema della sicurezza sul lavoro.
  • Individuare e valutare tutti i fattori di rischio connessi all’attività professionale da inserire poi nel DVR “Documento di valutazione dei rischi”.
  • Proporre soluzioni e misure di sicurezza volte all’eliminazione o alla diminuzione dei rischi.

COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE

Il Testo unico nel “Titolo IV Cantieri temporanei e mobile – Capo I  Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili”  così definisce entrambi le figure sopraccitate.

Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera, di seguito denominato coordinatore per la progettazione: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, che  […]:

  • Redige il piano di sicurezza e di coordinamento;
  • Predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera […] contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica [..]. Il fascicolo non é predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria[..].

“Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell’opera, di seguito denominato coordinatore per l’esecuzione dei lavori: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori che:

  • Verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento […] e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
  • verifica l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento […] assicurandone la coerenza con quest’ultimo, ove previsto adegua il piano di sicurezza e di coordinamento […] e il fascicolo […]  in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
  • organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione;
  • verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
  • segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni […] alle prescrizioni del piano […] e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione dà comunicazione dell’inadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti;
  • sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate”.

REDAZIONE DEL PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Spesso, in ambito cantieristico, il rischio di incidenti e infortuni sul lavoro nasce da scelte progettuali poco sicure o da una scarsa attenzione nella valutazione dei rischi.

Con il riordino della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il D.Lgs. 81/08 ha introdotto delle novità relative alla protezione dei lavoratori nei cantieri, soprattutto per quanto riguarda i piani di sicurezza poiché una corretta valutazione dei rischi può contribuire enormemente a preservare la salute dei lavoratori che operano in un cantiere edile.

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Notifica Preliminare
Notifica Preliminare.rtf
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Cartello di Cantiere
Cartelo da Esporre all'esterno del Canti[...]
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Verbale di Riunione Periodica
Verbale di Riunione.rtf
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Verbale di Sospensione per Motivi di Sicurezza
Sospensione per Motivi Sicurezza .rtf
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